LA GENEROSITÀ CHE NON SI IMPACCHETTA: un superpotere quotidiano (soprattutto a Natale)
- Rivoluzione Generosa
- 16 dic
- Tempo di lettura: 3 min
Dicembre è quel mese magico in cui persino i supermercati sembrano più buoni, le lucine fanno sembrare tutti più simpatici e la parola “generosità” si moltiplica come i fiocchi di neve nei film americani.
È il periodo in cui si corre a comprare regali, si cercano idee creative all’ultimo minuto, ci si sente improvvisamente chiamati a un gesto gentile in più. Ed è bellissimo!
Ma, proprio mentre ci lasciamo trasportare dalla danza delle carte da regalo, vale la pena fermarsi un istante e ricordare una cosa fondamentale: la generosità è molto più grande, più profonda e più sfaccettata di ciò che possiamo infilare sotto un albero.
Sì, perché la generosità materiale è solo una delle tante forme possibili. E spesso non è nemmeno la più potente.
Esiste una generosità quotidiana, leggera, silenziosa, che non ha bisogno di nastri dorati. È quella che si manifesta quando ascoltiamo davvero qualcuno, quando rallentiamo per aiutare un collega in difficoltà, quando diamo il beneficio del dubbio, quando scegliamo una parola gentile invece di una frettolosa o tagliente.
È fatta di cose minuscole, ma con effetti giganteschi.
Pensiamoci: quante persone ricordano i regali ricevuti cinque anni fa? Forse due, forse tre.
Ma quanti ricordano il collega che li ha difesi in una riunione difficile?
Quanti ricordano quella persona che ha creduto in loro quando non ci credevano più nemmeno loro stessi?
Quanti ricordano un gesto di fiducia, di attenzione, di tempo regalato senza agenda?
La verità è che la generosità immateriale ha una memoria lunghissima. È come un seme piantato in un terreno fertile: può restare invisibile per un po’, ma prima o poi germoglia.
E allora perché, proprio a Natale, non provare a rivoluzionare questo concetto? Invece di limitarci a “fare” i generosi, possiamo provare a “essere” generosi. È una differenza minuscola sulla carta, ma gigantesca nella realtà.
Significa non solo donare qualcosa, ma donare di noi: attenzione, energia, cura, presenza, parole buone, piccoli atti di coraggio gentile.
Essere generosi a 360 gradi vuol dire anche riconoscere che la generosità non è una virtù da santi o da eroi, ma una competenza – sì, proprio così! – che si può allenare. Ogni volta che scegliamo di comprendere invece di giudicare, di incoraggiare invece di competere, di sostenere invece di ignorare, stiamo in realtà migliorando la nostra capacità di essere generosi. È un muscolo emotivo che si rafforza usandolo. E più lo usiamo, più diventa naturale.
Il bello è che questo tipo di generosità ha un effetto domino impressionante. Basta un gesto per farne nascere altri dieci.
Una parola gentile può cambiare l’umore di una persona; quell’umore può influenzare un’interazione successiva; e quello, magari, la decisione di qualcun altro di aiutare a sua volta. È una catena invisibile, ma potentissima. La scienza sociale lo conferma: la generosità è contagiosa. Ed è il contagio più bello che possiamo diffondere.
E allora, in queste settimane in cui tutto parla di doni, perché non regalare anche un po’ di questa generosità “invisibile”?
Non costa nulla, non richiede spedizioni express, non rischia di essere la taglia sbagliata. È una generosità che non scade, non passa di moda e non finisce nei cassetti.
Forse il vero spirito natalizio non sta nell’abitudine del dono, ma nella sua intenzione. Non sta nell’oggetto, ma nella relazione che quel gesto celebra. Non sta nella quantità di pacchetti, ma nella qualità della nostra presenza.
E magari, quest’anno, possiamo fare un esperimento: proviamo a portare avanti questa forma di generosità anche oltre dicembre. Perché, quando ci pensiamo bene, la generosità non ha una stagione. È una pratica, uno sguardo, un modo di stare al mondo. E ogni volta che la scegliamo, rendiamo la nostra vita e quella degli altri un po’ più luminosa. Un po’ più… rivoluzionaria.
E allora, con questo spirito che mette insieme cura, leggerezza e coraggio, auguriamo a tutte e tutti un NATALE GENEROSO in ogni forma possibile e un nuovo anno pieno di relazioni autentiche, fiducia condivisa e piccole rivoluzioni quotidiane.
Buon Natale e Felice Anno Nuovo da tutta la comunità di Rivoluzione Generosa!
